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| And.3a(RECUPERO): Pall.Scandiano - USD Gelso 53-67 |
| MVP e UOMO CHIAVE |
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Un Gelso autoritario sbanca Scandiano ed ipoteca la salvezza: 53-67.
Raggio di sole in casa Gelso. E’ l’alba di un nuovo campionato in casa bianco blu. Sorride finalmente la classifica per la Bondi band che, grazie ad un’ottima prova corale di tutto il collettivo, conquista due punti d’oro in terra scandianese ed ora, per la prima volta dall’inizio della stagione, può volgere il naso all’insù guardandosi più davanti che dietro.
Mancano ancora 5 finali, ma ora la pressione di vincere le sfide salvezza non c’è più, siamo quasi clamorosamente al sesto posto in graduatoria (a -4 dal treno delle quarte) e nel mese che ci rimane da giocare ci sono tante sfide da stuzzicare i palati dei più fini. Chissà che qualche sfizio non ce lo togliamo. Ieri sera, nel frattempo, abbiamo saputo fare a meno delle diverse assenze e giocare una partita autoritaria tenendo sempre a scacco l’avversario e dimostrando di avere tanta fame di vittoria. E’ stata una vittoria del gruppo ma, soprattutto, ringrazio Cri e Spado che, dopo le polemiche di 48 ore prima, hanno dimostrato il loro attaccamento alla maglia Gelso giocando una grande partita. Grazie ragazzi.
I gladiatori si presentavano ieri in un’insolita uscita di sabato sera in quel di Scandiano dove li attendeva l’insidiosa Pallacanestro Scandiano, diretta rivale ed ultima avversaria da affrontare nel poker delle gare salvezza. I padroni di casa si giocavano tanto e avevano forse tanta pressione sulle spalle. I bianco blu, forti di 5 W nelle ultime 7 allacciate di scarpe, si presentavano alla sfida sapendo che non era un ultima spiaggia ma consapevoli che una vittoria avrebbe significato tanto in termini di classifica.
Si parte ed il Gelso è concentrato. Prendiamo subito le misure ai locali piazzando una zona 2-3 appositamente studiata da Coach Bondi per bloccare le abilità scandianesi nei giochi nel pitturato coi lunghi e per non appesantire l’albero di natale dei falli dei nostri soli tre pivot. La scelta paga da subito e Scandiano fatica. Fatica perché sin dall’inizio spremiamo quintali di sudore sul parquet e non facciamo rifiatare l’attacco interno. In fase offensiva impieghiamo qualche minuto ad ingranare. Pippo rompe il ghiaccio. Spaggio va a bersaglio. 2-4 al 3’. In difesa continuiamo a lavorare bene e le maglie si chiudono ermeticamente. Nei primi 7 primi della contesa i padroni di casa metteranno a segno solo due canestri. Cri ci prende per mano. Piazzato. Tripla. Stasera non si scherza. Spaggio imbuca in contropiede. 4-11. Proviamo a scappare. Entra Spado ed ha un ottimo impatto sull’incontro. Difende come un mastino ed in attacco è pericoloso. Zac chiude i varchi a centro area. Pini riprende a mitragliare. Tripla. Piazzato. Il Gelso va. 8-17. Non concretizziamo alla perfezione una superiorità evidente ma va bene così. Ricky imbuca l’11-19 con cui si chiude la prima frazione.
Ripartiamo e gli occhi sono sempre quelli del leone. Le redini del match sono saldamente nelle mani degli ospiti. Spado imbuca con la moto da cross. Spaggio è rigorista dalla lunetta. Scandiano però non molla e prova a risalire la china. 20-25. Ci pensa Cri però ad azzittire gli animi dei locali piazzando un’altra tripla. Fantastico. 22-29. In difesa ci sbattiamo ma paghiamo dazio un po’ troppo nel pitturato dove i gialli sono bravi ad innescare i loro post. Ricky segna. French fa girare la squadra. Pippo realizza da sotto e dalla lunetta. Controbattiamo ad ogni tentativo dei locali di prendere ritmo e ricucire il gap. Ci prendiamo un thè caldo sul 27-35.
Parte la terza frazione e Scandiano prova ad alzare il ritmo per tornare in linea di galleggiamento. 30-35. Il Captain però infila subito in penetrazione. Pini imbuca un altro fantastico canestro dalla tacchetta bassa. Mani di seta. Ancora Pini va in fuga in contropiede e non sbaglia. 30-41. Scandiano barcolla ma non molla. Anche perchè noi sbagliamo alcune facili conclusioni e non riusciamo ad infliggere il colpo del ko. Ed allora i locali riprovano a risalire pungendo da sotto. 34-41. Noi siamo bravi però a continuare a giocare la nostra partita e a mantenere la calma. Spado segna un altro gran canestro. Zacca fa 100% dalla linea della carità. Anche Spaggio è bravo a collezionare falli e ad andare a bersaglio in lunetta. Siamo sempre lì, sulla soglia della doppia cifra di vantaggio, ma non riusciamo a chiudere il match. 40-48 al 30’.
Frazione finale che scatta ed è Ricky che ci prende per mano. Canestro. Liberi. Rimbalzi. Grande. Passano tre giri di lancette. 43-52. Spaggio va in “esitation” ed imbuca ancora. Il Captain segna una gran canestro da cinque metri con “gamba gigia”. 45-56 proviamo a chiuderla. In difesa continuiamo a lottare su ogni palla. Bravi. Ancora Ricky va a bersaglio. Spado trova ancora la via del canestro. French ci da tanta sicurezza in fase di palleggio ed imbuca. Oramai è fatta: 50-64 al 38’. Ma è la tripla di tabella di Spaggio che manda definitivamente i titoli di coda e fa saltare in piedi tutta la panchina bianco blu. 53-67 per la Bondi band.
Parziali: 11-19; 27-35; 40-48; 53-67.

