L'ANGOLO DEL COACH


Rit.5a: USD Gelso - ASD Nubilaria Basket 56-53

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Rit.5a: USD Gelso - ASD Nubilaria Basket 56-53
MVP e UOMO CHIAVE
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Un Gelso a corrente alternata soffre ma ce la fa: 56-53.

Non è un Gelso bello e splendente. Non è un Gelso continuo e concentrato. E' un Gelso che però, seppur priva del suo totem Alle, riesce a strappare con le unghie e con i denti una vittoria che pesa come un macigno nella volata salvezza. E' un Gelso che fa sua la contesa con una grande terza frazione che spacca in due la partita grazie ad una difesa aggressiva e ad una frizzante "verve" offensiva. Per il resto è un Gelso un po’ pasticcione che però, con il batticuore, fa suo il rush finale.

Arrivava ieri sera nella Tana l'esperta ASD Nubilaria Basket, diretta rivale dei bianco blu nella lotta per non retrocedere. All'andata i nostri erano capitolati in quel di Novellara; c'era dunque da ribaltare l'infausta gara di dicembre.

Si parte ma il Gelso ha il freno a mano tirato. In attacco non siamo precisi e la sfera non circola. La retroguardia è remissiva e concede troppo spazio all'attacco ospite. 2-6 dopo tre giri di lancette. Sbuffando proviamo a raggomitolarci la maniche e ad entrare mentalmente in partita. Ricky imbuca ed il captain va a bersaglio in penetrazione. Spaggio entra e ci dà un'iniezione di intensità. Smarca bene Roma che infila da sotto. Pippo colleziona liberi e realizza dalla lunetta. Cerchiamo continuità ma dall'altra parte gli ospiti trovano con troppa facilità il bersaglio. 13-18 al 10'.

Seconda frazione in cui il Gelso finalmente riesce ad iniziare a lavorare ai fianchi in difesa l'avversario. Siamo più aggressivi e chi viaggia fatica. I rimbalzi iniziano ad essere blu. Pietro infila un bel canestro da sotto e dà sostanza in difesa. Spaggio la mette in penetrazione. Torniamo a contatto. 17-19. Ricky imbuca in svitamento. Il Nubilaria però replica e resta con il naso davanti. Spado ha un buon impatto sul match. Va dentro con la moto e trova una striscia di due importanti canestri che ci danno grande respiro. 23-25. French detta bene i tempi dell'attacco e trova anche una buona realizzazione in sottomano. Anche gli ospiti vanno a bersaglio. 25-27 all'intervallo lungo.

Nell'intervallo Coach Bondi chiede maggiore intensità ai suoi. Rientriamo sul parquet e, finalmente, abbiamo gli occhi della tigre. Piazziamo una "box and one" che disorienta l'attacco esterno che a lungo non trova il bersaglio e colleziona una miriade di palle perse. Qui la partita gira. I bianco blu azzannano l'avversario e non mollano la presa. Il Captain suona la carica e imbuca da sotto. Spaggio va in "coast to coast" e mette la freccia del sorpasso. Ma qui inizia anche il "Reka show" che brucia la retina ospite con tre piazzati dalla media. In quattro minuti abbiamo effettuato il sorpasso e tentiamo la fuga. 35-29. In difesa Spaggio annulla il temuto bomber Modena. Roma trova il feeling con il canestro e la mette. Spaggio è in ritmo e segna ancora. Pippo mette un bel piazzato dei suoi. Voliamo sul 43-33. French colleziona un giro in lunetta e non sbaglia. Novellara prova a rispondere. 45-36 al 30'.

L'inerzia è tutta dei locali che provano a chiudere la contesa. Partiamo forte anche nell'ultima frazione. Ricky sale di nuovo in cattedra e mette una tripla. Recuperiamo palla e Pini in contropiede inchioda il massimo vantaggio sul 50-38 al 32'. Ma qui, attenzione, invece che spaccare in due l'incontro tiriamo pericolosamente i remi in barca. Nella metà campo offensiva non attacchiamo più il bersaglio e ci inceppiamo. Per cinque lunghi minuti segniamo un solo punto. Dall'altra parte gli ospiti non si danno per vinti e ci credono. Guidati dall'indomito Bigi invertono il trend del match e si riavvicinano pericolosamente. 51-47 al 36'. Ma la rimonta non è finita qui. I nostri continuano a pasticciare e su una clamorosa disattenzione dei nostri trovano addirittura il pareggio. Incredibilmente al 37' il tabellone recita Gelso 51 – Nubilaria 51. Coach Bondi chiama time-out chiedendo calma ed intensità ai suoi. La partita va rivinta e ora vive su episodi. Roma trova un canestro dal peso specifico assoluto che ci sblocca. Ancora Roma va in lunetta ma ne mette solo uno. Nubilaria infila dall'angolo. 54-53 ed entriamo nell'ultimo giro di lancette. Sbagliamo in attacco. Novellara ha nelle mani la palla del sorpasso. Difendiamo forte. Sbagliano anche loro. Pietro arpiona un grande rimbalzo e subisce fallo. 22" alla sirena. Piotre va in lunetta con grande pressione sulle spalle. Canestro. Canestro. Grandissimo. 56-53. Scegliamo di non commettere fallo facendo scorrere il cronometro. Gli ospiti trovano il ferro. Pietro arpiona di nuovo. Roccia. Fallo sistematico. A 6" ancora Pietro in lunetta per mandare i titoli di coda. Questa volta non realizza. Novellara prova l'ultima disperata tripla. Ferro di nuovo. Finisce 56-53. Il Gelso vince.

Ce l'ha fatta dunque la Bondi band a mettere in cascina due punti dal peso specifico assoluto. Contava vincere. Abbiamo vinto. Peccato solo per la differenza canestri non ribaltata. Con un po’ più di attenzione nell'ultima parte di gara si poteva capovolgere anche quella. Pazienza. Accontentiamoci della W che fa classifica!

Ora però guardiamo avanti. Alle porte ci attende fra 48 ore un'altra gara fondamentale. Faremo visita, nel recupero della 3za di andata, all'ultima diretta rivale per la salvezza: la Pallacanestro Scandiano. Focalizziamoci dunque sull'obiettivo 4. Per fare risultato dovremo mettere in campo qualcosa in più di ieri sera. Da parte di tutti. Dobbiamo stare uniti e giocare per un obiettivo comune. Giocare in trasferta è sempre complicato. Per lo più contro una squadra che darà tutto. Dopo questa sfida ci aspetteranno tutte gare contro avversari di alta fascia.

Se si vince….sarà una primavera tranquilla; se si perde….soffriremo fino in fondo. Dai, che voltiamo pagina al nostro campionato!

Parziali: 13-18; 25-27; 45-36; 56-53.




 
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